...il mio viaggio nello yoga...mantieni salde le radici, trova il tuo centro e respira...Namastè...

Chi sono

Eccomi qua! Ciao!!
Mi chiamo Elena, sono nata e cresciuta a Bologna, sotto il segno dei pesci.
Sono appassionata da sempre di erbe, rimedi naturali, mi…

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Se hai delle curiosità, vuoi avere maggiori informazioni sui corsi o semplicemente un consiglio non esitare…

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Corsi

Ecco i nuovi corsi 2017/2018:

Di yoga, acrobati e saltimbanchi…

Da quando ho cominciato a praticare yoga, ho potuto sperimentare l’ampiezza del mio corpo e ho scoperto muscoli che non pensavo nemmeno di avere! Mi sono imbattuta in tantissimi stili di yoga, da quello più devozionale a quello più acrobatico e ho sempre voluto provare e sperimentare, perché ahimè la mia mamma quando mi ha messo al mondo, ha abbondato in curiosità!
Ultimamente lo yoga è diventato una moda, lo si trova in ogni dove: servizi sulle riviste patinate, vip fotografati in riva al mare intenti a salutare il sole, corsi in tutte le palestre (credo anche al circolo del burraco di Faenza…) ma soprattutto lo yoga ha invaso i social!Facebook e Instagram pullulano di bellissimi yoghini in posizioni degne delle più lunghe partite di Twister, che a volte mi domando, ma quanti scatti hanno fatto prima di trovare l’allineamento perfetto? Almeno un centinaio!Ma per alcuni la risposta è diversa: un solo scatto!Ebbene si, ci sono yoghini altamente snodati e senza alcune paure che volano da Adho Mukha Svanasana (cane che guarda in basso) in Adho Mukha Vrksasana (verticale sulle braccia) con un solo respiro e io sono sempre molto affascinata da questa loro abilità.
All’inizio del mio percorso yogico, mi ero fatta un idea sbagliata delle asana, pensando che l’obbiettivo fosse riuscire ad entrare nella verticale perfetta o toccarsi i piedi con scioltezza…ma mi sbagliavo di grosso!Grazie agli insegnanti incontrati durante il mio percorso, ai compagni e al mio sentire, ho capito che lo yoga non è arrivare a toccarsi i piedi o stare in equilibrio sulle braccia, ma lo yoga è tutto il percorso che ti porta a farlo!
Con questo non voglio di certo giudicare chi posta sui social ogni giorno foto in posizioni yogiche perfette, anzi!Adoro i social e prima o poi vedrete una mia foto in una verticale super, in riva al mare!!!Quello che ci tengo a condividere con voi, è il fatto che lo yoga non è questo, ma è anche questo…disciplina, sentire, sudare, respirare, aprirsi, cambiare prospettiva, uscire dagli schemi, trovare il proprio essere…e se tutto questo ti porta a saltare sulle braccia o semplicemente a sederti con le gambe incrociate, va benissimo cosi. Non sentirti inferiore, non ti giudicare, lascia solo che le cose accadano. Oggi forse vorrai stare solo sdraiato in Savasana oppure ti sentirai incredibilmente carico e con un balzo salterai sulle mani come se lo avessi sempre fatto, va benissimo cosi, è tutto perfetto cosi. Hai fatto il tuo viaggio, ti sei ascoltato e ora sei libero di essere te stesso. Lo yoga è un viaggio e noi siamo viaggiatori in cerca di qualcosa, e quel qualcosa è la nostra vera essenza…non sarà un viaggio facile, e ve lo dico perché io sono appena partita, ma non demordete miei cari!Sappiate che la meta è vicina, è già dentro ad ognuno di voi!E vi auguro di trovarla presto, perché poi da lì inizierà un altro viaggio, e un altro ancora, e poi ancora,ancora…lo yoga è un viaggio infinito.

 

Namasté

 

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Erbe & Yoga

CALENDULA

Inauguro oggi la mia prima rubrica (fa molto posta del cuore…) Erbe & Yoga!

Dovete sapere che oltre allo yoga, ho una grande passione per tutto ciò che sono i rimedi naturali, i cicli lunari e in modo particolare per le erbe. Fin da piccola amavo raccogliere fiori, erbe, foglie e bacche per inventare pozioni magiche, perché mi sentivo proprio una strega! Poi crescendo ho scoperto esserci un corso di laurea dedicato proprio alle Tecniche Erboristiche e mi sono iscritta subito…senza però concludere causa problemi con la chimica (io e la chimica siamo su due pianeti lontani anni luce…).

Ultimamente, grazie al nuovo percorso che ho intrapreso, si è riaccesa in me la fiamma della donna selvaggia e mi sono riavvicinata al mondo delle erbe. Per questo devo dire grazie a Cecilia Edera Lattari, splendida e selvaggia maestra d’erbe che mi ha riaperto il cammino verso l’antico sapere.

Ma bando alle ciance, oggi parliamo della Calendula!

La Calendula Officinalis è una pianta erbacea dai bellissimi fiori arancio grandi anche fino a 5 cm, che ricordano molto la margherita. La parti utilizzate sono proprio i suoi fiori che contengono un sacco di principi attivi (flavonoidi, saponine, carotenoidi, mucillagini, oli, resine) e ha tantissime proprietà: ottimo antisettico, antiinfiammatorio ed è la pianta per eccellenza per tutti i problemi legati alla pelle. La troviamo spesso in creme, pomate, unguenti e oli per la cura della pelle dei bambini, ma anche per eczemi, scottature, irritazioni, tagli, graffi e ferite. Molto utile anche per le eruzioni cutanee e acne.

Viene usata anche internamente per i problemi legati allo stomaco, come gastriti e bruciori ed ha anche una buona azione sull’apparato genitale femminile, diminuendo il dolore mestruale e gli spasmi.

Ha anche un ottima azione drenante sul sistema linfatico.

A livello sottile, è una pianta solare, che porta allegria e scaccia la malinconia, coi suoi modi gentili non invasivi. Va a lavorare con delicatezza sul nostro sole interiore.

Se penso alla Calendula, mi viene subito in mente il 3° chakra Manipura e la sua qualità solare, il suo elemento fuoco, legato alla trasformazione, alla digestione. Manipura è il nostro fuoco interiore.

Un asana che trovo molto utile per attivare il terzo Chakra e che collego subito alla Calendula, è Pavanamuktasana.

Pavana significato “vento” e Mukta “libero”, questa asana quindi significa proprio “asana che libera dai venti”. 

Sicuramente tanti di voi staranno ridendo, immaginandosi liberi di dare sfogo alla propria aerofagia proprio come il maialino yogico dell’immagine, ma scherzi a parte questa asana aiuta proprio questo!

Massaggia i nostri organi interni, aiuta a liberarsi dai gas intestinali, riduce il gonfiore e aiuta la digestione, proprio come la nostra amica Calendula! Calma i dolori lombari, allunga la schiena, e rilassa l’addome in caso di dolori mestruali intensi. Lavorando sull’addome, attiva il nostro fuoco ma allo stesso tempo è un asana calmante e rilassante.

 

Ma vediamo come si esegue:

Namastè

Elena

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Ma perché proprio yoga?

Felice Solstizio d’estate e felice giornata mondiale dello yoga!

Certo, come titolo del mio primo articolo non è il massimo, ma ci tenevo a raccontarvi la mia storia!Perché mai ho scelto lo yoga piuttosto che il pilates o la pole dance??

Fin da ragazzina sono sempre stata affascinata dal mondo spirituale e da tutto ciò che erano i rimedi naturali, cosi sono venuta a conoscenza di un corso di yoga nel mio quartiere e non potevo non provare!Mi sono appassionata fin da subito dell’aspetto profondo di questa disciplina, da quello che mi rimaneva ogni volta che arrotolavo il tappetino e tornavo verso casa. Ho avuto momenti di alti e bassi, di odio e amore, ho provato a fare palestra, acquagym, mille sport, ma puntualmente quando avevo bisogno di un attimo per me, tornavo sul tappetino…Lo yoga era molto molto molto di più…

Quando pratico, mi piace sentire come il mio corpo si allunga e si espande durante le asana e come il respiro calma la mia mente. Lo yoga non è solo sul tappetino costosissimo, nella modernissima sala di yoga piena di immagini di divinità e incensi, ma è anche e soprattutto fuori, nella vita di tutti i giorni, quando ti approcci al mondo.

Ecco perché ho scelto proprio lo yoga…

Namastè

 

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